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Semplicemente gustose: crepes di asparagi



Ingredienti (per 4 persone):

Per le crepes:
200 gr. di farina
mezzo litro di latte
3 uova
un pizzico di sale

per il ripieno
1 mazzo di asparagi (o di asparagina)
1 uovo
2 cucchiai abbondanti di ricotta, o fettine di provola o scamorza affumicata
burro
parmigiano
sale e pepe



Preparazionedelle crepes:
Sbattere le uova, unire la farina e poi il latte e il sale. Sbattere bene con la frusta.
Lasciare riposare per almeno due ore.
Fare le crepes versando un mestolino di pastella in una padella molto bassa, calda e leggermente unta con della carta da cucina imbevuta nell'olio o nel burro.
Per il ripieno:
Pulite gli asparagi eliminando la parte più dura dei gambi. Sciacquateli, poi tenete da parte le punte e tagliate il resto a rondelle che lesserete per circa 15 minuti in acqua salata mentre farete lo stesso con le punte ma solo per 4 minuti ed in un altra pentola.
Scolate e fate raffreddare.
Frullate ora le rondelle assieme alle uova, un pizzico di sale, due cucchiai di parmigiano e un formaggio a piacere (ricotta, scamorza o quel che più vi aggrada). Farcite le crêpes con una cucchiaiata dell'impasto ottenuto disponedoci sopra le punte degli asparagi tagliate per il lungo, e se disponete di molti asparagi, potete tenerne anche qualcuno, lessato intero, da disporre tal quale all'interno della crepes; arrotolatele quindi su loro stesse e disponetele su una pirofila leggermente imburrata. Cospargete con il formaggio rimasto, aggiungete qua e là dei fiocchetti di burro, della noce moscata grattugiata e infornate a 180 gradi per circa 20 minuti.
Potete preparare questo piatto il giorno prima, conservandolo in frigorifero ricoperto con la pellicola trasparente. Va naturalmente cotto il giorno in cui si serve.

 

Carbonara: vegetariana e deliziosa quella di Roberta!


Ingredienti
-dosi per500 gr di pasta (possibilmente spaghetti!)

3 uva sode (solo i tuorli)
2 carciofi
1/2 cipolla bionda
1 spicchio di aglio
10 cucchiai di olio
parmigiano e percorino grattugiati
pepe e prezzemolo (fresco, tritato...)

Preparazione
Preparate un battuto fine di aglio e cipolla, soffriggeteli con l'olio d'oliva.
Aggiungete i carciofi, anch'essi tritati finemente, e portate a cottura.
Preparate a parte un composto piuttosto denso, con i due tipi di formaggio grattugiato, i tuorli delle uova sode, aggiungendovi con un mestolo un pò di acqua di cottura della pasta.
Scolate la pasta ben al dente, passatela in padella col sugo di carciofi ed unitevi rapidamente la crema di uova e formaggio amalgamandola bene alla pasta, saltate il tutto aggiungendo pepe e prezzemolo....buon appetito!

Fiorentina e di stagione...schiacciata con l'uva


Ingredienti:
400 gr di farina
300 gr di zucchero (più quello da cospargere sulla superficie)
1 pizzico di sale
olio e.v.o. (in cui far rosolare del rosmarino...) - circa 4-5 cucchiai (più quello per ungere la teglia)
acqua (circa 1 bicchiere, quel che serve per un impasto morbido...)
1 cubetto di lievito di birra
semi di finocchio o di anice (a piacere, secondo i gusti)
uva Sangiovese (un piatto fondo pieno), poco meno di 1 Kg con i raspi

Preparazione:
Direte voi: ma queste dosi sono troppo approssimative! Ammetto che avete ragione, ma la schiacciata con l'uva, per lo meno per noi fiorentini, è qualcosa che, anche nelle dosi, si perde in vecchie e antiche abitudine, dove è l'esperienza a dare dettare le quantità e non la bilancia! Per cui che dire? Provate e prenderete in breve tempo dimestichezza con le dosi, che chiaramente risultano diverse a seconda del tipo di farina che usate (buonissima la schiacciata con la farina integrale!), a seconda della quantità di acqua contenuta nell'uva e così via....
Comunque: mixate la farina con lo zucchero, aggiungetevi il lievito di birra precedentemente stemperato assieme ad un cucchiaino di zucchero (o meglio di miele), in poca acqua tiepida...
Aggiungete i semi di anice o finocchio (se vi piacciono), il sale e l'acqua necessaria ad ottenere un impasto morbido. Lasciate lievitare l'impasto per un'ora (considerando la presenza dello zucchero, vedrete che l'impasto lieviterà piuttosto rapidamente!).
Dividete l'impasto in due parti non uguali: con la parte più abbondante rivestite il fondo di una teglia rettangolare precedentemente unta, rivestite con lo stesso impasto della base anche i bordi. Distribuite sulla superficie 2/3 dell'uva (i chicchi devono essere stati lavati e asciugati...) e cosparget quest'ultimaa con un pò di zucchero e con un paio di cucchiai di olio (quello precedentemente aromatizzato col rosmarino).
Coprite con il secondo strato di pasta, stesa col matterello, e ricoprite con l'uva rimasta, altro zucchero ed altri 2 cucchiai di olio.
Infornate a 180° per circa un'ora... non siate frettolosi, servite la schiacchiata quando si sarà raffreddata!

Pasta Frolla: quella vegana della Vale


Ingredienti:
450 gr di farina di farro ( o altra farina integrale)
50 gr di farina di riso (o mais)
220 gr di zucchero di canna
70 gr di olio extravergine di oliva
40 gr di olio di semi
125 ml di acqua
2 cucchiaini di lievito per dolci

Preparazione:
Preparate gli ingredienti "liquidi": sciogliete lo zucchero nell'acqua e aggiungete l'olio. A questo punto setacciate la farina ed il lievito; mescolateli ai liquidi.
Lavorate quanto basta ad ottenere un impasto morbido ma che si stacca facilmente dalle mani, avvolgetelo nella pellicola o nella carta da forno, e lasciatelo riposare un'ora nel frigo. Per accelerare i tempi di raffreddamento della pasta frolla potete, anzichè farla riposare in panetto, stenderla con le mani su un foglio di carta da forno.
Usate la pasta a questo punto per quel che più vi aggrada (...nella foto, mia versione con arance e mangorle in sfoglie...)
La Vale è una maga con le crostate...io non sono altrettanto brava, ma questa pasta frolla è davvero squisita!...E non sfiora gli animali!

Dritte della Vale: se a qualcuno non piacciono uno o più ingredienti suggeriti in questa ricetta, potete facilmente sostituirli con "analoghi", ad es. lo zucchero di canna, con bianco semolato, o farina di farro con farina normale, integrale etc...

Varianti:
Versione al cacao: sostituite 30, dei 500 gr di farina con cacao amaro in polvere di buona qualità.
Versione aromatica: potete dare un tocco più aromatico alla pasta frolla aggiungendo all'impasto della scorza di arancia grattugiata. O se preferite un gusto più classico, potete grattare nell'impasto del baccello di vaniglia....

Estive e fresche? Sfoglie di pesche!





Ingredienti
(per 4 sfogline)

120 g di pastasfoglia
2 pesche abbastanza grandi
1 tuorlo d' uovo
2 cucchiai di zucchero
4 cucchiai di biscotti "neutri" (tipo marie) sbriciolati
mezzo bicchiere di vino bianco dolce
una noce scarsa di burro

Preparazione
Sbucciate le pesche, dividetele a metà, togliete il nocciolo e tagliatele a cubetti.
Scaldate in una padella il burro e saltatevi le pesche a fuoco vivo, per 5-6 minuti, quindi spolveratele con un cucchiaio di zucchero.
Lasciate "caramellare" per un paio di minuti la frutta e bagnatela con mezzo bicchiere scarso di vino bianco dolce da lasciar poi evaporare.
Lasciare raffreddare.
Stendete a questo punto una sfoglia di 2 millimetri di spessore; ritagliate con il tagliapasta dentellato o con un coltello, dei rettangoli di circa 18x10 cm; al centro di ognuno disponete un mucchietto allungato di biscotti sbriciolati) paralleli al lato più corto; i biscotti sbriciolati hanno la funzione di assorbire il succo in eccesso che potrebbe uscire dalla frutta durante la cottura al forno.
Disponete quindi due cucchiai di frutta saltata accanto al mucchietto. Ripiegate verso l'interno due lati, opposti fra loro e poi altri due, ottenendo un fagotto (comunque sia qualsiasi forma gli diate andrà benone!).
Disponete i 4 "fagotti" su una teglia imburrata e infarinata, battete il tuorlo di un uovo con un goccino d' acqua, latte o panna e spennellate con questo la superficie delle 4 sfoglie; polveratele poi con poco zucchero e mettete in forno caldo per 15-20 minuti a 190°C, eventualmente girando la teglia a metà cottura se notate che le sfogliette colorano solo da un lato (il forno non è uniformemente caldo).
Tiepide, magari accompagnate da una mousse di yogurt, sono la fine del mondo!

Velocissimo, fresco e originale: pesto di sedano



Ingredienti
(per 150 gr di pesto concentrato)

80 g di foglie di sedano (per questa volta non si usano le coste!)
40 g di mandorle
20 g di pinoli
4 cucchiai di parmigiano
1 spicchio d'aglio
olio evo q.b.
sale q.b.

Preparazione

Versate tutti gli ingredienti, grossolanamente sminuzzati, in un mortaio di pietra per macinare l'impasto del pesto...nel caso non siate avvezzi all'uso del buon vecchio pestello, beh, mette tutto nel mixer (!) e aggiungete l’olio fino a raggiungere la consistenza tipica del pesto. Ricordate di mantenere la crema densa, in modo da poterla eventualmente allungare di seguito con l'acqua di cottura della pasta.

Otterrete così un pesto dal sapore delicato molto profumato e con un gusto davvero originale, digeribile, ottimo con la pasta, per le lasagne, sulla pizza e in mille altri modi, perfetto accompagnato da un bianco secco.

Dolci come mai...carote al latte di Filippo



Ingredienti
(per 4 persone)

800g carote
un cucchiaio di farina rado
aglio
prezzemolo
burro, sale e pepe
1/2 litro di brodo vegetale
2 bicchieri di latte

Preparazione

Preparate il brodo.
Fate soffriggere il prezzemolo tritato,l’aglio e il burro (aiuterà ad ammorbidire le carote).
Aggiungete le carote a rondelle,dopo averle mondate, mescolatele con il soffritto, fatele insaporire per qualche minuto e poi cominciate a bagnare con il brodo. Coprite e mescolate di tanto in tanto, aggiungendo del brodo finché le carote non saranno cotte ma ancora ben al dente.
Non fate assorbire tutto il fondo di cottura, ma lasciate morbida la preparazione.
Alla fine aggiungete la farina e dil latte,precedentemente mescolati, creando così la crema che dovrà cuocere assieme alle verdure per lo meno altri 5 minuti (in modo da non percepire la farina cruda).
Prima di servire, spolverate con un poco di sesamo nero che, con la sua croccantezza, farà da contrasto alla morbidezza delle carote.

Bello e buono: tortino di carote su letto di lenticchie...



Ingredienti
(per 10 tortini monoporzione. Da fare nei pirottini di alluminio da forno o altre terrine analoghe.)

800 g di carote
2 cucchiai radi di farina
200 g di ricotta
300 g di lenticchie secche
1 cipolla
1 uovo
olio extra vergine di oliva, sale e pepe
rosmarino e prezzemolo freschi
vino bianco

Preparazione

Pelate le carote e lessatele (ancora meglio è cuocerle al vapore), tagliatele a tocchetti e frullatele con la ricotta e la farina fino ad ottenere una crema; aggiungete l'uovo e mescolate ancora il composto. Aggiustate di sale e pepe a seconda dei vostri gusti.
Ungete gli stampini con del burro e versateci dentro la crema fino a riempirne i 2/3 (l'impasto dovrà avere lo spazio per gonfiare), quindi infornate a 180° per 20 minuti. Una volta cotti i tortini, aspettate un po’ prima di aprire il forno – limitatevi a spegnerlo – per non rischiare che questi si sgonfino.
Mentre gli sformati cuociono, preparate le lenticchie precedentemente messe in ammollo: tritate un battuto di cipolle e rosmarino, e rosolatelo per qualche minuto in una pentola con un paio di cucchiai di olio extra vergine. Quando il battuto è dorato aggiungete le lenticchie, dopo 2-3 minuti bagnate il tutto con un goccio di vino bianco e una volta evaporato aggiungete un po' d'acqua e concentrato di pomodoro. Fate cuocere fino a che le lenticchie non saranno morbide, tenendo la pentola coperta almeno per la prima parte della cottura.
Per creare un piatto scenico basterà capovolgere lo stampino al centro del piatto, aggiungerci tutto intorno le lenticchie e spolverare con un po' di prezzemolo e qualche altro elemento decorativo (nella foto ci sono dei fili di peperone secchi!). Il tortino è pronto, potete tenerlo in caldo e servirlo quando volete, buon appetito...

Cardi croccanti alla Diddo



Ingredienti
(per 4 persone)

1 mazzo medio di cardi-solitamente viene venduto un unico cespo di dimensioni variabili. (Fate attenzione che le costole non siano verdi, ma bianche!)
1 limone (o 2 cucchiai di aceto bianco)
2 bicchieri di latte (non indispensabili)
3 cucchiai di farina
½ tazza di semi di sesamo bianco o nero
1 cucchiaio di semi di papavero (non indispensabili)
olio extravergine di oliva q.b.
sale

Per eliminare il gusto amaro, prima di tutto dovete ripulire le costole dei cardi da tutte le foglie, poi raschiarne la superficie togliendo eventuali filamenti e l'eccessiva peluria.
Per non fare scurire le coste, via via che le pulite mettetele in ammollo in una soluzione di acqua e aceto o limone.
Qunado avrete mondato tutte le costole, tagliatele in tocchetti di circa 5 cm di lunghezza.
Mettete ora sul fuoco una soluzione di acqua e latte (nella proporzione di un bicchiere di latte ogni litro d'acqua, e comunque dovrebbero bastare circa 2 litri d'acqua e 2 bicchieri di latte), aggiungendo 2 pizzichi di sale.
Quando l'acqua è a bollore cuoceteci dentro i cardi, per circa 20-30 minuti; per chi avesse intolleranze al latte, è possibile effettuare la bollitura in più riprese (almeno 3)in sola acqua, cambiandola ogni volta, con risultati soddisfacenti.
Quando i cardi saranno cotti, scolateli e strizzateli non troppo energeticamente, in modo che perdano più acqua possibile. A questo punto impanate i cardi con farina, sesamo e semi di papavero, precedentemente mescolati insieme,e adagiate i tocchetti impanati su un panno, o un tagliere di legno. Friggetteli immergendoli uno a uno in una padella ampia con un leggero strato di olio extra vergine ben caldo!
Serviteli bollenti, con una salsina leggermente a base di yogurt o maionese...
Buon appetito!!

Un tocco esotico? Fagiolini alla Thai



Ingredienti:

250 gr fagiolini mondati
250 gr germogli di soya
1 pezzetto di radice di zenzero fresca
1 lattina di latte di cocco
1 cipolla
1 cucchiaio di soyu (o analoga salsa di soya)
olio extravergine di oliva, sale e pepe

Preparazione

Lessate ben al dente i fagiolini e tagliateli in tocchetti di 2 cm, con un taglio molto diagonale. Mettete sul fuoco in una ampia padella, un cucchiaio di olio, lo zenzero tagliato a dadini, i fagiolini e i germogli di soia.
Lasciar cuocere con il coperchio per 5 minuti, dopo di che aggiungere la salsa di soya, e regolare di sale e pepe e cuocere poco, lasciando le verdure al dente.
Preparare in una terrina il latte di cocco ed aggiungere la cipolla finemente tritata. Lasciare insaporire.
Quando le verdure si saranno freddate eliminare i pezzi di zenzero emescolarle nella terrina al cocco e all cipolla. Servire a temperatura ambiente!

Golosa e salutare, ecco la zuppa "verde"della primavera!



Ingredienti
(per 2 persone...molto affamate!)

1 tazza di fave fresche, sbucciate (o in alternativa, se non è stagione, potrete usare un sacchettino di quelle che avete a suo tempo scottato e surgelato...;)
2 zucchine non troppo grandi
1/2 cipolla bianca
1 tazza di piselli
2 patate non troppo grandi
prezzemolo fresco
sale, pepe, olio

Preparazione

Pelate e tagliate a dadini le patate, poi scottatele per pochi minuti assieme alle fave.
Conservate la loro acqua di cottura.
In una pentola capiente, mettete a cuocere su fuoco vivace la cipolla, tagliata finemente, le zucchine a rondelle non troppo sottili, i piselli, il tutto con un filo d'olio, sale, pepe e il prezzenolo tritato finemente.
Dopo circa 10 minuti di cottura (con la pentola coperta dal coperchio!), aggiungete patate e fave, mescolate, e aggiungete un pò dell'acqua di lessatura conservata.
Fate cuocere finchè tutte le verdure non risultino morbide (anche lievemente stracotte), aggiungendo se necessario via via l'acqua ancora avanzata.
Servite la minestra ben calda, guarnita a piacere, magari con un filo di olio extravergine, tocchetti di pane abbrustolito e scaglie di ricotta stagionata (o altro formaggio dal sapore intenso).
Buon Appetito!

L'antipasto dell'estate: rondelline di cetriolo al tonno...



Ingredienti
(Per 4 persone)

3 cetrioli
1 mazzo di crescione
250g di tonno al naturale (o per i più golosi in olio evo)
sale e pepe
Per la salsa:
2 cucchiai di aceto di vino bianco
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di salsa di soia

Preparazione:
Lavate i tre cetrioli e sbucciateli con un pelapatate eliminando le estremità.
Tagliate su di un lato i certioli per tutta la loro lunghezza, facendo attenzione con la lama ad arrivare fino al centro,la parte molle, e non oltre, per evitare così di dividerli in due metà.
Con un cucchiaino o uno scovolino, togliete i semi dal centro in modo che rimanga una cavità cilindrica che potrete successivamente riempire.

Pulite il crescione in acqua fresca, sgocciolatelo e asciugatelo.
Mettete in una ciotola il tonno sgocciolato, sbriciolatelo e aggiustate di sale e di pepe.

Tenendo appena aperto il cetriolo riempitelo con il composto di tonno, poi richiudetelo con le foglie di crescione.
Riunite i bordi del cetriolo, e quando li avrete riempiti tutti e tre, avvolgeteli separatamente nella pellicola trasparente e metteteli in frigo per almenro 2 ore.

Preparazione della salsa:

Preparate la salsa mettendo tutti gli ingredienti in una casseruola e, mescolando portate a bollore.Togliete dal fuoco e fate raffreddare.
Tagliate poi i cetrioli a fette spesse un dito e disponete quest'ultime su un piatto da portata versando poi su ogni fetta un pò di salsa, quindi decorate con delle foglie di crescione tenute da parte e servite.

p.s. Questa ricetta proviene dal sito www.petitchef.it, che ringrazio per testo e foto, appena trovata l'ho subito provata e...è davvero deliziosa e originale!

Sformato vegano delizioso di riso, cime di rapa e fagioli...




Ingredienti:
(per sfamare le canoniche 4 persone...)
320 gr di riso
400 gr di latte di soia non aromatizzato
brodo vegetale q.b.
300 gr di fagioli cannellini già lessati
400 gr di cime di rapa già lessate
2 cucchiai di shoyu (facoltativo)
olio extravergine di oliva
aglio
zenzero fresco
peperoncino
pangrattato
prezzemolo (fresco o secco...)
sale


Preparazione:

Lessare il riso nel latte di soia aggiungendo un pò di brodo nel caso ritiri troppo.

Nel frattempo soffriggere qualche cucchiaio d'olio con uno spicchio d'aglio, una bella grattugiata di zenzero fresco e peperoncino sbriciolato; quando il soffritto è rosolato, saltarci qualche minuto le cime di rapa già scottate, in modo che si insaporiscano.
Aggiungere i fagioli alle cime di rapa insieme ad un paio di cucchiai di shoyu, aggiustare il sale e frullare il tutto o mescolarlo finche le verdure non si amalgamano in una specie di purea.

Oliare una teglia e spolverarla con una miscela di pangrattato, 1 -o mezzo- spicchio d'aglio tritato finemente, sale, pepe e prezzemolo tritato (come detto prima, fresco è secco fa lo stesso...).

Creare uno strato con la metà del riso, ricoprire con le cime di rapa ed infine il riso rimanente.
Spolverare con la stessa miscela utilizzata per rivestire la teglia, dare un giro d'olio ed infornare a 220° per circa 20.

Bucatini arance e alici, tutto il gusto della Sicilia!


Ingredienti:
(per 6 persone)
1 kg di arance rosse (Tarocco) ben mature
8 acciughe sott'olio
2 spicchi di aglio belli grossi
Pangrattato q.b.
500 gr di bucatini, spaghetti o linguine
sale & pepe
Olio extravergine d'oliva

Preparazione:
Pelate le arance, in modo da privarle completamente della buccia, della parte bianca e della "pelle" che riveste ogni singolo spicchio. Eseguite questa operazione su una ciotola in modo da conservare tutto il succo che gocciola durante la pelatura. Nella stessa ciotola ponete via via i singoli spicchi "pelati" e privati cioè di tutto il rivestimento, ovvero "pelati a vivo".
In una ampia padella versate un filo d'olio, l'aglio e le alici, in modo che si "spappolino", dopo di che aggiungete il succo e la polpa d'arancia e fate cuocere per pochi minuti. Cuocete nel frattempo la pasta al dente, e quando sarà pronta versatela nel sugo di arance aggiungendo una manciata di pangrattato precedentemente tostato, in modo che questo aiuti il sugo a "far presa" sulla pasta...aggiungete eventualmente del pepe...
Si tratta di un piatto squisito, assolutamente invernale (si prepara nel periodo in cui si trovano le arance Tarocco), che concilia benissimo il carattere di un primo salato, al gusto inconfondibile e fresco delle arace....buon appetito!

Vellutata di rape rosse



Ingredienti:
(per 4 persone)

500 gr. di barbabietole
1 costola di sedano
un porro
7 dl di brodo vegetale
un vasetto di yogurt al naturale
prezzemolo
olio extravergine di oliva
sale, pepe

Preparazione:
Coucete le barbaietole rosse, al forno, lesse o al vapore, come preferite, e privatele della "buccia" esterna.
Preparate poi il porro, lavatelo e mettetene da parte un pezzetto; tritatelo con il sedano e fatelo soffriggere in un tegame alto con qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva. Aggiungete quindi un mestolo di brodo e cuocete per 10 minuti.
Tagliate le barbabietole a a tocchetti piccoli e aggiungetela al soffritto, dopo 10 minuti di cottura frullate con il mixer ad immersione aggiungendo poco per volta il brodo sufficiente ad ottenere una crema densa.
Continuate a cuocere per qualche minuto su fuoco tenue,dopo di che aggiungete mezzo vasetto di yogurt, aggiustate di sale secondo i vostri gusti e aggiungete il pepe. Tagliate il pezzo di porro messo da parte a rondelle sottili e fatele dorare in poco olio a fuoco vivo in modo che risultino croccanti. Versate la vellutata di barbabietola nella singole scodelle da portata e versatevi sopra a filo un pò del rimanente yogurt (con uno stuzzicadenti potete anche provare a fare delle decorazioni!). In fine, decorate con il prezzemolo tritato e con le rondelle di porro fritto.